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Comunicato Coordinamento per la Sinistra
Roma XVI
un
incontro tra il circolo locale di Rifondazione Comunista e il
circolo di Sinistra Democratica del 16° Municipio.
All'incontro hanno
partecipato una dozzina di compagni; era presente anche Maurizio
Melandri del Comitato Malagrotta.
Il Circolo PRC di Massimina aderisce a Rifondazione per la
Sinistra, i compagni di Sinistra Democratica dalla nascita del loro
movimento sono impegnati nella costruzione di rapporti unitari a
sinistra.
L'incontro si è svolto in
un clima cordiale e si è registrato un sostanziale accordo: sulla
necessità non tanto di proclamare unità formali, ma di
ricostruire un tessuto unitario della sinistra e contemporaneamente
di promuovere legami sociali in cui le persone ritrovino la loro
cittadinanza, il piacere di intraprendere insieme ad altri, la
capacità di diventare soggetti.
Sul piano della
collaborazione concreta i due circoli hanno concordato:
-
di promuovere il
coordinamento (o la rete) "sinistra roma 16"
-
di organizzare
insieme al Comitato Malagrotta, per giovedì 20 novembre un
dibattito pubblico con i consiglieri di sinistra della regione
Lazio sulla discarica e l'inceneritore di Malagrotta presso la
sede di Planetarietà.
-
Di promuovere
ulteriori incontri, aperti anche ad altre componenti della ex
sinistra Arcobaleno del Municipio, su:
-
- ambiente e
territorio
-
- scuola
-
- giovani e lavoro
-
- carovita e
consumi alternativi
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L'intervista
Per
il coordinatore di Sinistra
democratica, Claudio
Fava, la società è
in fermento e chiede una nuova
rappresentanza a sinistra che se
ne faccia portavoce. Una
sinistra di governo ma radicata
nel corpo sociale è il fine
dell'associazione che sta
costruendo insieme all'area di
Vendola, a una parte del PdCI e
dei Verdi e che, dopo una
consultazione di base, deciderà
se dar vita ad un partito
Presentato a Roma, al centro
Congressi di via Cavour, il
documento che fonda il nuovo
soggetto politico di Vendola,
Fava e un parte di PdCI e Verdi.
Il 13 dicembre terrà
un'assemblea per discutere il
testo ma anche i contenuti.
L'ipotesi di trasformarsi in un
partito della Sinistra aleggia
su questa nuova iniziativa
Nuovo
Partito: non possiamo più attendere
Occ orre
immediatamente dare vita al nuovo
partito della sinistra italiana. Con
chi ci sta. Non possiamo più
aspettare e stare in questa
incertezza o spariremo.
Questa Costituente della Sinistra e
il successivo Partito che ne
dovrebbe nascere stanno diventando
una chimera, un'araba fenice,
un'illusione. Quanto tempo potrà
rimanere aperto questo processo
costituente appena abbozzato? Se
aspettiamo ancora un po' ci sarà più
nessuno.
Ho l'impressione che lo smarrimento
dei compagni delle realtà locali sia
pressoché totale. Fra pochi mesi si
terranno le elezioni amministrative
e noi le affronteremo senza un
progetto politico nazionale che dia
forza e slancio alle sfide locali. E
chiaramente, senza un progetto, che
viva e che si realizzi, un movimento
lentamente muore.
Stiamo di nuovo infilandoci in
logiche autoreferenziali e
ingiustificabili. Così non si può
andare avanti. Serve più direzione
politica e uno scatto in avanti per
questa costituente. Bisogna muoversi
e si muoverà entusiasmo.
Le ragioni per fare il nuovo partito
ci sono tutte e mi sembra possano
essere riassunte nell'esigenza di
modernizzare il Paese da sinistra.
Un partito che non sia statico e
cristallizzato su vecchie formule,
che non ceda ai corporativismi e
alle rendite di posizione, che si
misuri da sinistra - con i suoi
principi di pacifismo, libertà,
uguaglianza, fraternità, laicità,
solidarietà ed ambientalismo - con
le imponenti sfide della società
globalizzata. Di un partito così c'è
bisogno, e c'è bisogno che nasca
subito o non sarà più.
Si convochi subito una grande
assemblea nazionale che faccia
partire ufficialmente (con tempi e
modi certi) la fase costituente per
il nuovo partito della sinistra
italiana ancorato alle forze del
socialismo internazionale.
Prendiamo spunto dalle parti più
innovative e partecipative del
percorso seguito da Ds e Margherita
per fondersi, miglioriamole, e
partiamo.
Costruire la Sinistra: il
tempo è adesso
Siamo partiti. Il
progetto di costruzione, in
Italia, di un nuovo soggetto
politico che dia a questa paese
una sinistra capace di misurarsi
con le sfide odierne, di
costruire futuro, comincia con
oggi a prendere forma e
sostanza. Il documento che
pubblichiamo indica le ragioni e
i tratti di un percorso che
dovrà avere nelle nuove pratiche
di una politica diffusa e
partecipata, di donne e uomini,
uno dei suoi punti più
qualificanti. Ora dobbiamo
costruire l’appuntamento del
prossimo 13 dicembre.
L’assemblea nazionale nella
quale far partire con
l’associazione “Per la sinistra”
una grande consultazione di
massa, delle vere e proprie
“primarie delle idee”, sulla
sinistra necessaria all’Italia
di oggi.
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Unire la Sinistra
Ordine
del giorno del
Direttivo
L’esperienza di questi
mesi, dalla disfatta elettorale ai congressi dei partiti,
dalle scissioni alla nascita dell’associazione per la
Sinistra, ha determinato lacerazioni interne ai partiti ma,
allo stesso tempo, ha fatto maturare la consapevolezza della
necessità di costruire una rappresentatività politica nuova,
che sappia raccogliere le migliori tradizioni della Sinistra
del nostro paese:
comunista, socialista e
ambientalista.
L’assemblea
dell’associazione “Per la Sinistra” all’Ambra Jovinelli, con
la partecipazione e l’entusiasmo di tantissimi compagne e
compagni, ha lanciato un chiaro messaggio: occorre
accelerare i tempi per la creazione del nuovo soggetto
politico che deve ridare una rappresentanza alle forze del
lavoro, ai ceti più deboli e meno garantiti in questo paese.
L’associazione Unire la
Sinistra (ULS), nata dopo il congresso del Partito dei
Comunisti Italiani, per tenere insieme la militanza di
quanti hanno aderito alla mozione Bellillo-Guidoni-Robotti e
per metterla al servizio del processo costituente, sceglie
di confluire, insieme al Movimento per la Sinistra, a
Sinistra Democratica, nel nuovo soggetto politico della
Sinistra.
Unire la Sinistra fa
dunque una scelta chiara e irreversibile: vogliamo essere
parte di una Sinistra che non sia velleitaria, che sia in
campo nel paese per combattere a fianco dei lavoratori, dei
precari, delle famiglie, ormai privi di rappresentanza
politica, visto che il PD ha scelto di essere equidistante
fra capitale e lavoro. Occorre battersi per affermare i
diritti messi in discussione dal governo delle destre che
approfitta della crisi economica per indebolire la CGIL e il
potere contrattuale del mondo del lavoro, ma dobbiamo farlo
in modo costruttivo, sapendo interpretare le trasformazioni
in atto nel paese, senza ideologie ancorate ad un passato
improponibile.
Per questo, consideriamo
oramai conclusa la nostra esperienza nel Partito dei
Comunisti Italiani.
In questa nuova fase,
occorre ridare dignità e rappresentanza alla Sinistra,
dobbiamo ridisegnare, insieme ad altre storie politiche e al
fianco dei tantissimi compagni e compagne senza partito, una
soggettività politica che non vuole essere minoritaria, ma
vuole aggregare le forze migliori del paese per costruire,
insieme, un nuovo progetto di società.
ULS invita Movimento per
la Sinistra, Sinistra Democratica, Verdi, le associazioni e
i movimenti a lavorare insieme per definire rapidamente
luoghi, tempi e regole di partecipazione del nuovo partito
unitario della Sinistra.
Sappiamo di dovere partire
dalle associazioni locali e consideriamo preziose le
numerose esperienze sorte nei territori, tuttavia sentiamo
l’esigenza di stabilire un coordinamento nazionale e
regionale “Per la Sinistra” che armonizzi le realtà
territoriali, anche in vista delle prossime elezioni
amministrative e della necessità di presentarsi con un
simbolo riconoscibile della Sinistra che, da subito, deve
essere in campo come opzione elettorale e politica.
In vista delle elezioni
europee, ULS considera essenziale concorrere con lo stesso
simbolo, che deve rappresentare chiaramente il disegno
politico in campo a livello nazionale, senza cartelli
elettorali che rischiano di riproporre gli errori e la
confusione della Sinistra l’Arcobaleno e di svilire il
valore del progetto costituente de La Sinistra.
Roma, 8 Febbraio 2009
associazione per la Sinistra: Comunicato stampa 18
gennaio 2009
Nuova tappa oggi a
Roma dell’associazione Per la sinistra, come era
stato annunciato da Moni Ovadia all’assemblea
dell’Ambra Iovinelli che il 13 dicembre scorso
ha lanciato le Primarie delle Idee.
Il Tavolo nazionale dei firmatari dell’appello
Costruire la sinistra, il tempo è adesso,
esponenti politici,uomini e donne dei movimenti
politici, delle associazioni, singole
personalità, rappresentanti delle numerosissime
associazioni unitarie fondate nelle diverse
regioni, città, piccoli centri in tutta Italia
si sono riuniti per discutere e preparare i
nuovi appuntamenti dell’Associazione.
Al centro dei lavori della giornata in primo
luogo la definizione delle regole che sostengano
in modo leggero l’azione politica
dell’associazione Per la sinistra.
E soprattutto l’organizzazione delle Primarie
dell’Idee in tutta Italia.
Si prevede che nel week-end del 20-21-22
febbraio in tutta Italia si realizzino
assemblee, incontri, si raccolgano voti per
definire i contenuti, i valori, il percorso del
progetto che porterà alla fondazione di un nuovo
soggetto. Un percorso partecipato, in cui in
gioco non è la scelta di un leader, ma appunto
le idee in cui ci si riconosce.
Sono intervenuti tra gli altri Claudio Fava,
Elettra Deiana, Paolo Cento, Gennaro Migliore,
Loredana De Petris, Katia Bellillo, Maria Luisa
Boccia, Paolo Robotti, Bia Sarasini, Pasqualina
Napolitano, Gianni Mattioli, Roberto Musacchio
Nel corso della riunione sono stati approvati
Odg su il massacro a Gaza e le elezioni europee

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