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L’ambiente nel XVI Municipio

 

La rapidità della costruzione di “La Sinistra  l’Arcobaleno”  e le resistenze incontrate in forze che compongono il nuovo soggetto politico rosso-verde,  non hanno reso ancora  possibile un confronto sul bilancio e sul programma in 16° Municipio. Speriamo quindi di poter verificare a breve questa nostra proposta  in un confronto più ampio.

Programma Ambiente nazionale: Il programma   della Sinistra Arcobaleno ribadisce il no al nucleare e agli Ogm, chiede la piena applicazione del Protocollo di Kyoto con l’obiettivo di produrre entro il 2020 “almeno il 20% dell’energia con fonti rinnovabili”. E sui rifiuti mette al centro la necessità di potenziare la raccolta differenziata e il riciclo, per una politica “che non sia incentrata sull’ultima fase del ciclo, in particolare l’incenerimento”. Inoltre propone una diversa politica delle infrastrutture: no alle mega-opere  inutili o devastanti come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la Tav in Val di Susa”, sì al potenziamento della rete ferroviaria e alla messa in sicurezza del territorio contro il rischio idrogeologico.


Premessa sulla città:

“ La febbre edilizia divora  Roma producendo un modello urbano dissennato e devastante. Il meccanismo e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: si costruiscono residenze e grandi centri commerciali a ritmo forsennato lungo il Raccordo consumando quel che resta dell’Agro Romano; a questi insediamenti si può accedere solo con l’auto privata, provocando così per l’oggi e ancor più per il domani un aumento del traffico; con un ultimo paradosso, aumentano le case e aumenta l’emergenza abitativa per il semplice fatto che si costruisce non per chi ha bisogno (giovani coppie, anziani, migranti) ma perché qualcuno ha la forza di imporlo alle proprie condizioni. Se passiamo  alla mobilità il discorso non cambia. Roma è prigioniera delle auto: 89 auto ogni 100 abitanti, compresi i bambini e minorenni. Solo il 18% usa il mezzo pubblico, a Parigi il 67%, a Madrid 66%, a Londra 55%.Una buona politica è quella capace di invertire questa tendenza: promuovere e incentivare il mezzo pubblico (soprattutto su ferro) e limitare l’uso del mezzo privato. Al contrario l’attuale espansione edilizia, disseminata a macchia d’olio lungo la campagna, provocherà un uso ancora più massiccio dell’auto privata moltiplicando traffico, congestionamento, inquinamento  (siamo la capitale europea dello smog insieme ad Atene).” (Dal documento Cosa succede in città)

La  cementificazione del territorio del 16° Municipio:
Pescaccio: nuovo centro commerciale   per    500mila metri cubi
Nell’area di Pescaccio - attualmente occupata da terreni agricoli -, al di là della cintura del G.R.A., tra gli svincoli di via della Pisana a Sud e di via di Casal Lumbroso a nord,sorgerà  un immenso centro commerciale, destinato a ospitare alcuni noti marchi internazionali e diversi punti di ristoro. In via di Brava  ventiquattro palazzine e alcuni edifici pubblici, la cui destinazione è ancora da definire. Sono previsti anche un centro sportivo, un teatro, una cavea per concerti, strutture commerciali riservate ad attività artigianali e un parco attrezzato con piste per fare jogging e aree fitness. Il provvedimento   completa   la compensazione edificatoria del comprensorio di Tor Marancia, dove verrà realizzato un nuovo grande parco pubblico.
  La Giunta comunale ha   adottato, il 26 luglio 2006 , la delibera  per  un Accordo di Programma relativo alla  trasformazione urbanistica di questa area, per la quale è prevista una complessiva risistemazione: razionalizzazione e completamento della viabilità di settore così come prevista dal nuovo Piano Regolatore Generale; ripristino ambientale di vaste aree soggette nel corso degli anni ad attività di escavazione; realizzazione di un grande arco ecologico al fine di creare una barriera di protezione ambientale tra la discarica di Malagrotta, il vicino comprensorio di Massimina e gli insediamenti circostanti, oltre che dall’opportunità di dotare il territorio in questione di aree fruibili con funzioni di tipo ricreative e del tempo libero.

 

Il Programma di S.D. nel 16° Municipio:

Partiamo da condizioni relativamente privilegiate, essendo il nostro quartiere dotato di molto verde (Villa Pamphili, Villa Sciarra, Valle dei Casali, l’area degli ospedali) ma abbiamo anche la discarica di Malagrotta che è un’emergenza della città situata nel 16° Municipio e che va affrontata perché l’emergenza ambientale ci sta sommergendo come è successo a Napoli.

Le relazioni che intendiamo rafforzare e promuovere nella circoscrizione debbono trovare nella protezione e l’educazione  ambientale il collante fondamentale. L’educazione ambientale non è rivolta solo alle scuole o ai giovani ma a tutti, donne e uomini di ogni età che soffrono del traffico dell’aria inquinata  di mancanza di calore umano ma, inconsapevolmente, continuano a prendere la macchina anche per percorrere brevi distanze, a bere l’acqua cosiddetta minerale in bottiglia e che faticano a dividere i loro rifiuti, ad utilizzare solo i supermercati per la loro spesa. Nonostante il peggioramento delle condizioni economiche delle famiglie e dei singoli il consumo è al centro dell’interesse della maggior parte di noi.

Ci  rendiamo conto è troppo poco e  che stiamo togliendo una goccia d’acqua al mare di inquinamento. Tuttavia, l’attività della sezione va impostata  dal  dire al fare. 

-         Vogliamo promuovere stili di vita più sostenibili imparare insieme a consumare di meno e meglio, soprattutto rispetto all’energia ( Installare a casa le lampade a basso consumo), e a produrre meno rifiuti.(eliminare i sacchetti di plastica)  Per esempio invece di andare in palestra, camminare di più, usare i mezzi pubblici invece dell’auto

-         . Invece di mangiare cibi che richiedono molta energia come pesce e carne, mangiare più verdura e frutta evitando così il bisogno del dietologo. L’amministrazione circoscrizionale promuove, come ha già fatto in passato ma sempre meglio e di più, la creazione di gruppi di acquisto biologici e a filiera corta, di associazioni per la tutela e l’uso delle zone verdi, etc.

-          La solidarietà abita a via Toscani, già prodotto della peggiore speculazione  e delle deroghe al piano regolatore oggi si affranca con 360° Sud e le altre botteghe dell’equo e solidale. Da Zichinì in via Toscani si può già partecipare ai gruppi di acquisto del cassettone di prodotti biologici a prezzo concordato.

 

(relazione di Patrizia Bonelli per Sinistra Democratica)

 

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