ROMA XVI per la Sinistra   

 

 


Home

Chi siamo

Iniziative culturali

Archivio documenti


Risultati elettorali

 

Elezioni 2006

Camera e Senato 2008

Comune di Roma

XVI Municipio

 

 



 

Archivio Articoli


 

Per la Sinistra, debutta l'associazione

 

Per la Sinistra, debutta l'associazioneUn documento dall'ambizioso titolo ("Costruire la sinistra: il tempo è adesso") e con autorevoli firmatari di diverse aree politiche (Moni Ovadia, Alberto Asor Rosa, Maria Rosa Cutrufelli, Maria Luisa Boccia, Giorgio Parisi, Simonetta Salacone, Marcello Cini, Wilma Labate, Luciano Gallino, Margherita Hack, Mario Tronti, Elisabetta Piccolotti, Nichi Vendola, Claudio Fava, Umberto Guidoni, Paolo Cento, Loredana De Petris) per lanciare una nuova associazione dal nome altrettanto ambizioso: "Per la sinistra".

I promotori si sono ritrovati presso

 il Centro congressi di via Cavour a Roma per annunciare che vorrebbero avviare una prima ricomposizione della sinistra che non ha rappresentanza in Parlamento dopo le ultime elezioni politiche. Ma la loro iniziativa è stata subito interpretata come il preludio di una possibile scissione all'interno di Rifondazione. Sinistra democratica (Sd) di Claudio Fava e Fabio Mussi insieme alla minoranza del Prc che fa riferimento a Nichi Vendola sono infatti il nucleo che si propone di rimettere in moto la geografia organizzata di chi non si riconosce nel Pd e trova angusta la linea di Paolo Ferrero, nuovo segretario di Rifondazione, che punterebbe sui tempi lunghi della ricostruzione della sinistra "dal basso" e attraverso una ricomposizione con altre formazioni comuniste, a iniziare dal PdCI di Oliviero Diliberto.

L'avvicinamento tra Sd e minoranza del Prc avviene su una piattaforma politica che tende a occupare lo spazio politico lasciato libero dal Pd: priorità delle questioni del lavoro e dell'economia ambientalmente compatibile, attenzione ai nuovi movimenti come quello della scuola e dell'università di queste settimane, necessità di ricostruire un centrosinistra capace di fare autocritica sulle esperienze dei governi guidati da Romano Prodi ma altrettanto in grado di rilanciare la sfida alla destra sui temi del governo del paese. Nuovi e autonomi rapporti pure con il Pd.

Alcuni dei promotori di questa nuova associazione pongono anche la questione delle prossime elezioni europee.
L'alternativa sembra secca: o un cartello unitario Prc-Sd-PdCI -a cui Ferrero e la maggioranza di Rifondazione obiettano per via dei deliberati congressuali del partito che prevedono il solo simbolo del Prc - o una lista Sd-minoranza Prc che equivarrebbe alla scissione di Rifondazione.

Da Ferrero è già venuto un no all'ipotesi di un congresso straordinario del suo partito per discutere della novità della scena politica e delle elezioni europee ("Ho l'impressione che di congressi si possa morire. L'ultima cosa che farei, dopo aver fatto un congresso di sei mesi molto combattuto, è rifarne un altro per discutere delle stesse cose"). Il segretario del Prc ha proprio oggi ribadito dagli schermi di Omnibus che il suo principale problema "resta ricollocare Rifondazione e la sinistra dentro la società, perché se abbiamo perso le elezioni si deve al fatto non siamo considerati utili".

Patrizia Sentinelli, ex viceministro degli Esteri, dell'area vendoliana, precisa: "Avanziamo una proposta politica, al Prc in primis, per promuovere una lista unitaria delle sinistre alla europee. Su questo vogliamo un pronunciamento politico formale. Vogliamo procedere anche con due iniziative parallele: la richiesta di liste unitarie al partito e l'associazione per un soggetto di tutta la sinistra".
Ma non c'è il rischio di ripetere alle europee la deludente esperienza fatta alle elezioni politiche dalla lista Sinistra-Arcobaleno? Vendola replica cosi': "Sinistra-Arcobaleno è stato un cartello elettorale improvvisato. Ora abbiamo bisogno di fare rivivere quella sinistra che è nelle aspettative della gente".

Da qui l'ipotesi di avviare un percorso che metta a contatto le varie forze della sinistra. "Noi non abbiamo bisogno di scinderci - annota Vendola a proposito di una eventuale scissione del Prc - ma di allargarci, di mettere in piedi un cantiere orizzontale. Questa è la caratteristica del documento che proponiamo da oggi alla discussione di tutta la sinistra".

E a margine dell'iniziativa espone la sua visione sulla tornata elettorale europea. Secondo Vendola infatti "la soluzione migliore" per le varie forze della sinistra sarebbe quella di "mantenere la libertà della propria prospettiva strategica e confluire in un cartello elettorale che metta insieme tutti i pezzi".

Intanto domani, a Firenze, presso il Palaffari, si terrà la prima Assemblea nazionale degli amministratori locali di Sd a cui parteciperanno 500 delegati in rappresentanza dei consiglieri comunali, provinciali, regionali, assessori e sindaci del partito.

Quanto all'avvenire dell'associazione "Per la sinistra", il primo appuntamento è quello di una assemblea nazionale per il prossimo 13 dicembre: sarà il punto di approdo di discussioni che si terranno in tutta Italia sul documento programmatico presentato oggi. Da qui ad allora ci sarà tempo per dibattere se alla sinistra serve una nuova associazione o un nuovo partito.

 

La Campagna xenofoba del Governo

La campagna xenofoba del governo