Appuntamenti
Sabato 28 alle ore 10.00
Presso il teatro Piccolo Eliseo in via Nazionale 183
si svolgerà l’assemblea Regionale delle forze che daranno vita a liste unitarie per le amministrative e le europee e che saranno impegnate nel progetto di costruzione di un nuovo soggetto politico della Sinistra.
Per la sinistra democratica prenderà la parola il compagno Fabio Mussi.
Lunedì 2 marzo ore 18,00
Teatro Centrale Via Celsa, 6 (L.go Argentina - Via Botteghe Oscure)
Perché Laici. Si ad uno stato laico e democratico.
Partecipano: Maria Luisa Boccia, Marcello Cini, Valentina Greco, Stefano Rodotà.
Coordina: Sergio Bellucci.
Uno stato laico e democratico in cui è la persona a decidere del proprio corpo, della propria vita e della sua fine.
5 marzo ore 11
Presidio davanti al Senato
PRESIDIO CONTRO LA LEGGE SUL FALSO TESTAMENTO BIOLOGICO
NO ALLA LEGGE SUL FALSO TESTAMENTO
BIOLOGICO
SI' ALLA LIBERTA' DI SCELTA
SI' AL RISPETTO DELL'ART. 32 DELLA COSTITUZIONE
5 marzo ore 17,30
Ass. Culturale Baobab Via Cupa, 5 (Via Tiburtina - Viale delle Provincie)
Le proposte della Sinistra per il mondo del Lavoro
Accordo separato, Stato Minimo, Democrazia.
Partecipano: Paolo Cento, Claudio Di Berardino, Fabio Mussi, Patrizia Sentinelli .
Venerdi 6 marzo
Centro Congressi Cavour ore 17,00 Via Cavour, 50/a - Roma
“Una Bella Campagna Romana”
Presentazione della proposta di legge regionale contro la cementificazione dell'Agro Romano voluta dal sindaco Alemanno.
Testamento biologico
Lettera aperta all’onorevole Franceschini
Umberto Veronesi, Andrea Camilleri, Stefano Rodotà, Paolo Flores d'Arcais: Gli emendamenti del Pd sulla legge "fine-vita" non sono una mediazione, sono una resa.
La questione Morale

Dall'Indecenza alla trasparenza
Tredici Proposte
Per restituire autonomia alla politica e per rimettere la centro la questione morale










"Obama ha chiesto a gli alleati di dare una mano agli Stati Uniti in Afghanistan e noi non ci tireremo indietro", ha dichiarato oggi Berlusconi spiegando di aver confermato al presidente Usa il rispetto degli impegni presi con il suo predecessore Bush. Alcuni giornali, riprendendo una notizia diffusa dal quotidiano britannico The Guardian, hanno parlato di altri 800 soldati, e il ministro degli Esteri Frattini ha confermato la rimozione completa dei caveat che limitano l'impiego dei nostri soldati.